Tre ori per l’Italia nell’ultima giornata di gare al campionato europeo di paraciclismo di Maniago e Montereale Valcellina. Nelle gare in linea per ciclisti e tandem, infatti, sono arrivati i titoli continentali con Claudia Cretti (WC5), Lorenzo Bernard con Paolo Totò (tandem) e Andrea Biancalani (MC4). Alla festa conclusiva hanno contribuito anche l’argento di Giacomo Salvalaggio (MC4) e di Francesco Galimberti (MC5) e il bronzo di Federico Andreoli (tandem) e del terzetto del Team Relay Cortini-Amadeo-Testa. L’Italia ha così vinto il medagliere per nazioni. Hanno sfiorato il podio Marianna Agostini, quarta nel tandem, e il friulano Andrea Tarlao, quinto fra i MC5.
Il Team Relay conclusivo è stato vinto dalla Francia davanti ai Paesi Bassi e all’Italia. Da segnalare la tripletta della francese Anaïs Vincent: la WH3 si è aggiudicata i titoli a cronometro, in linea e del Team Relay.
Soddisfazione unanime è stata espressa per l’organizzazione del Cellina Bike e della Società ciclistica Fontanafredda. Le due società il 25 e 26 luglio allestiranno i campionati italiani paralimpici crono e linea a Zoppola e nel 2027 ospiteranno una prova della Coppa del Mondo di paraciclismo.
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I NEOCAMPIONI EUROPEI
MC1 Thomas Tarou (Francia), MC2 Hidde Buur (Paesi Bassi), MC3 Louis Hubert (Francia), WC2 Flurina Rigling (Svizzera), WC3 Richael Timothy (Irlanda), WC4 Julie Debock (Belgio), WC5 Claudia Cretti (Italia), MB Lorenzo Bernard (Italia), WB Sophie Unwin (Gran Bretagna), MC4 Andrea Biancalani (Italia), MC5 Jakob Klinge (Germania), TEAM RELAY Francia.
IL MEDAGLIERE 1) Italia (10 ori, 5 argenti, 4 bronzi), 2) Francia (9 ori, 10 argenti, 3 bronzi), 3) Olanda (8 ori, 5 argenti, 3 bronzi), 4) Svizzera (8 ori, 1 argento, 3 bronzi), 5) Gran Bretagna (3 ori, 7 argenti, 8 bronzi), 6) Spagna (3 ori, 2 argenti, 3 bronzi), 7) Germania (3 ori, 1 argento, 8 bronzi), 8) Belgio (3 ori, 1 argento), 9) Irlanda (2 ori, 1 argento, 4 bronzi), 10) Austria (1 oro, 2 argenti, 1 bronzo).
IL PREMIO ALEX ZANARDI
Fra il programma di gare mattutino e quello pomeridiano il palco di piazza Italia a Maniago ha ospitato una toccante cerimonia. Alla presenza delle autorità locali (il sindaco di Maniago Umberto Scarabello e il vicesindaco di Montereale Valcellina Eleonora Gobbato) e le cariche UEC (presidente Enrico Della Casa) e FCI (vicepresidente vicario Stefano Bandolin), il comitato organizzatore dei campionati europei di paraciclismo, nella persona del suo coordinatore Nevio Alzetta, ha donato al commissario tecnico della nazionale italiana di paraciclismo Pierpaolo Addesi un artistico trofeo in memoria di Alex Zanardi. L’opera in alluminio è stata realizzata dall’ex ciclista goriziano Andrea Zatti sovrapponendo tre simboli: il cerchio (ruota della vita e handbike), il numero 5 (la regola dei cinque secondi ovvero il motto di Zanardi) e il fiore di loto (resilienza e rinascita). Il Trofeo Alex Zanardi, consegnato alla presenza della signora Daniela, suggella così il patto di amicizia fra la comunità di Maniago e la nazionale italiana di paraciclismo nel ricordo di uno dei massimi interpreti dello sport paralimpico.
IL PRESIDENTE UEC
«Come UEC molto felici di questa manifestazione – ha commentato Enrico Della Casa –. Al via 280 corridori, 29 nazioni, un successo enorme in termini di partecipazione, tanti campioni mondiali e campioni olimpici in gara. Una ospitalità eccezionale da parte di entrambe le comunità che ci hanno accolto, un gruppo di volontari speciale per il calore che hanno dimostrato. Eravamo certi di questo successo, vista l’esperienza dimostrata da queste due cittadine in tanti anni verso il paraciclismo, ma in ogni caso Maniago e Montereale Valcellina hanno dimostrato di saper ospitare questi eventi. Tutte le squadre nazionali sono venute a ringraziarmi per l’ospitalità ricevuta. Ancora un grazie a queste città, ai sindaci, alla popolazione e ai volontari che ci hanno ospitato in questi giorni».


